Autofficine, carrozzerie e falegnamerie rientrano tra le attività a rischio d’incendio disciplinate dal D.M. 16 febbraio 1982 e dal successivo D.P.R. 151 del 2011, e richiedono impianti di riscaldamento capaci di garantire dotazioni di sicurezza specifiche senza necessitare di una centrale termica dedicata. Il sistema AKZ di Apen Group, composto da caldaia a condensazione da esterno abbinata ad aerotermi interni, è progettato proprio per questo tipo di ambienti.
Che sistema di riscaldamento serve per un’autofficina o una carrozzeria?
Il sistema AKZ è una caldaia a condensazione da esterno (modelli AKZ032, AKZ034, AKZ050, AKZ070, AKZ100) con bruciatore a basso NOx, abbinabile ad aerotermi interni della serie AB per la distribuzione dell’aria calda in ambiente. È la soluzione indicata per il riscaldamento di tutti gli ambienti rientranti nelle attività regolamentate dal D.M. 16 febbraio 1982, tra cui:
- Autofficine con tutti i tipi di lavorazione
- Carrozzerie
- Falegnamerie
- Industrie tessili e cartarie, tipografie
- Locali pubblici e commerciali, stabilimenti, capannoni
Serve la pratica di prevenzione incendi per riscaldare un’autofficina?
Dipende da dove vengono installate le caldaie, ed è una distinzione da valutare in fase di progetto. Con le unità AKZ installate all’esterno dell’edificio, il sistema non necessita di pratica di prevenzione incendi anche negli impianti in cui la somma della potenza degli apparecchi installati supera i 116 kW (attività n. 91 del D.M. 16/02/1982): la potenza termica totale è suddivisa su più apparecchi, con gestione a zona dell’erogazione della potenza termica.
Se invece le unità vengono installate all’interno, si procede con la sommatoria delle potenze installate e l’impianto rientra nel campo di applicazione del D.M. 08/11/2019. È il motivo per cui, negli ambienti disciplinati dal D.M. 16/02/1982 e dal D.P.R. 151/2011, l’installazione all’esterno è la configurazione di riferimento del sistema AKZ.
Serve una centrale termica dedicata?
No. Le caldaie AKZ hanno grado di protezione IPX5D e possono essere installate all’esterno dell’edificio. Questo evita di dover riservare spazio “operativo” all’interno dell’officina o della carrozzeria per il posizionamento della caldaia.
Quali dispositivi di sicurezza INAIL ha di serie una caldaia AKZ?
Ogni caldaia AKZ050, AKZ070 e AKZ100 è dotata di serie dei dispositivi di sicurezza, protezione e controllo previsti dalla normativa INAIL:
- Valvola di sicurezza
- Pressostato di sicurezza
- Flussimetro di controllo
- Termometro e manometro
- Rubinetto a tre vie
- Pozzetto per il termostato e per la valvola di intercettazione
- Pressostato di minima pressione acqua a riarmo manuale
- Vaso di espansione
- Termostato di regolazione e termostato di sicurezza
Il sistema è costruito secondo le norme tecniche UNI, UNICIG e CEI, ed è certificato dall’ente omologatore Kiwa-Gastec secondo il Regolamento Apparecchi a Gas 2016/426/UE.
Che rendimento ha il sistema AKZ?
Le caldaie AKZ raggiungono un rendimento utile fino al 108% (Classe A di efficienza energetica secondo il Regolamento UE 811/2013), con bruciatore premiscelato modulante a basso NOx in Classe 6 secondo la norma EN 15502-1. Il sistema è conforme ai requisiti Ecodesign del Regolamento UE 813/2013.
| Modello | Potenza termica utile (Qn, 72/45°C) | Rendimento (Qn) | Rendimento (Qmin, 50/30°C) |
|---|---|---|---|
| AKZ032 | 31,1 kW | 101,9% | 106,5% |
| AKZ034 | 35,8 kW | 103,8% | 105,8% |
| AKZ050 | 50,6 kW | 101,5% | 105,3% |
| AKZ070 | 70,5 kW | 101,3% | 107,5% |
| AKZ100 | 97,6 kW | 101,0% | 107,6% |
A carico ridotto, il rendimento aumenta rispetto al funzionamento a piena potenza, grazie alla modulazione elettronica del bruciatore gestita dalla scheda con compensazione ambiente: quando la temperatura si avvicina al set point, la scheda riduce la potenza del bruciatore diminuendo l’afflusso di aria e gas, con conseguente riduzione delle dispersioni di calore per stratificazione.
Come si dimensiona l’impianto per un’officina di grandi dimensioni?
Grazie alla modularità del sistema AKZ, la potenza termica totale può essere ripartita su più caldaie e più aerotermi, consentendo una gestione a zona dell’officina e l’ampliamento della potenza installata semplicemente aggiungendo nuovi apparecchi, senza dover intervenire sull’impianto esistente. Gli aerotermi della serie AB sono disponibili nei modelli AB018, AB032, AB034, AB050 e AB070, con potenze da 16 a 70 kW e possibilità di funzionamento anche in raffrescamento tramite vaschetta raccogli condensa.
Come si controlla l’impianto?
Il sistema AKZ è gestito dal comando remoto Smart X Easy o Smart X Web, che svolge la funzione di cronotermostato stand-alone e può controllare fino a 15 macchine contemporaneamente in un’unica zona, con display touch screen a colori da 4,3 pollici e possibilità di installare fino a tre sonde remote oltre a quella di bordo.
Domande frequenti
Quali attività rientrano nel D.M. 16 febbraio 1982 e nel D.P.R. 151 del 2011 a cui è destinato il sistema AKZ?
Autofficine, carrozzerie, falegnamerie, tipografie, industrie tessili e cartarie, locali pubblici e commerciali, oltre a stabilimenti, capannoni, concerie e altri ambienti classificati a rischio d’incendio.
Che differenza c’è tra le caldaie AKN e AKZ?
AKZ è la generazione più recente della gamma, con aerotermi elettronici AB abbinabili di serie o come optional, ed è il riferimento attuale di Apen Group per i nuovi progetti: va indicata anche dove la documentazione meno recente cita ancora la serie AKN. Il claim “Integrated Technology” indica che le soluzioni di riscaldamento Apen Group integrano le tre tecnologie disponibili — Gas, Hybrid ed Electric — grazie al sistema di controllo Smart X, che le gestisce con lo stesso comando.





