Desidero condividere con voi alcuni concetti sulla cultura, che ho letto nel libro: “Antropologia culturale” di Conrad Phillip Kottak, che mette in evidenza i modi di vita, le differenze e le somiglianze, tradizioni e costumi, che influenzano tutte le attività e i nostri comportamenti.

 

“La cultura è quell’insieme complesso che include le conoscenze, le credenze, l’arte, la morale, il diritto, il costume e qualsiasi altra capacità e abitudine acquisita dall’uomo come membro di una società.” (Sir Edward Tylor).

*La cultura è appresa.

La capacità di apprendere è un elemento unico e distintivo del genere umano; sulla base dell’apprendimento gli individui creano, si ricordano e si confrontano con idee e pensieri e sono capaci di applicare specifici sistemi di apprendimento culturale e simboli.

*La cultura è condivisa.

La cultura viene trasmessa nella società, le nostre credenze, i nostri valori, i nostri ricordi e aspettative vengono condivisi con coloro che crescono all’interno della stessa cultura.

*La cultura è natura.

La nostra cultura e i cambiamenti culturali influenzano le modalità con cui percepiamo la natura e ciò che è naturale attraverso scienza, invenzioni e scoperte. I progressi culturali hanno consentito di superare molteplici limitazioni culturali, curiamo malattie e altro.

*La cultura è onnicomprensiva.

Per gli antropologi la cultura racchiude molto più di raffinatezza, gusto, sofisticatezza, educazione e apprezzamento delle belle arti. Tutte le persone sono acculturate, non solo i diplomati e laureati, secondo la definizione antropologica la cultura comprende caratteristiche che talvolta vengono considerate triviali come per esempio molte espressioni della cultura popolare.

*La cultura è simbolica

L’antropologo Leslie White ha definito la cultura come dipendente dal simbolismo costituita da strumenti, utensili, abbigliamento, ornamenti, abitudini e tradizione, istruzioni, credenze, rituali, giochi, opere d’arte, linguaggio e così via. Un simbolo è qualcosa di verbale o non verbale che rappresenta qualcos’altro. In genere i simboli sono linguistici, ma esistono anche simboli non verbali come per esempio le bandiere.

*La cultura è integrata.

Le culture non sono raccolte disordinate e casuali di credenze e tradizioni, bensì hanno carattere integrato, ossia sono sistemi strutturati in base a schemi precisi. Se una parte del sistema subisce una modifica, anche le altre parti andranno incontro a un cambiamento.

*Cultura strumentale adattativa e non adattiva.

La cultura è la ragione principale per l’adattabilità e il successo della specie umana. Le persone usano la cultura come strumento di adattamento per soddisfare i loro bisogni biologici di base in termini di cibo, bevande, alloggio, benessere, riproduzione, ma usano anche la cultura per soddisfare bisogni psicologici ed emotivi come l’amicizia, la compagnia, l’approvazione, coltivano legami con gli atri sulla base di esperienze comuni, interessi politici, sensibilità estetica o attrazione personale. Sempre più le persone usano piattaforme online come Facebook, Google+ e Linkedin per creare e mantenere connessioni sociali e professionali; tuttavia gli schemi possono anche essere non adattivi, per esempio le emissioni delle nostre macchine hanno effetti sull’ambiente che possono danneggiare l’uomo e altre forme di vita, oppure politiche che incoraggiano la sovrappopolazione, il consumo eccessivo e il degrado ambientale.”

Tanti spunti di riflessioni.

MariaGiovanna Rigamonti