Come migliorare il microclima estivo all’interno di un locale di grandi dimensioni

Per migliorare il microclima estivo all’interno di un locale di grandi dimensioni e raggiungere un adeguato livello di benessere, occorre ventilare l’ambiente con l’aria raffreddata e garantire molti ricambi di aria nuova per neutralizzare tutti gli apporti di calore.

Il rinnovo continuo dell’aria nell’ambiente, impedisce l’accumulo di carico termico ed evita l’eccessivo aumento della temperatura interna. Il rinnovo dell’aria è fondamentale per migliorare il livello di igiene ambientale, per smaltire eventuali odori o atmosfere dannose per la salute delle persone e per migliorare la produttività e la sicurezza.

Numerosi sono i vantaggi:

  • Trattamento di grandi volumi d’aria per realizzare molti rinnovi
  • Assenza di gas refrigeranti
  • Miglioramento dell’igiene nell’ambiente
  • Aumento della sicurezza, della produttività, della qualità
  • Raffreddamento dell’aria
  • Possibilità di sola ventilazione nelle stagioni meno calde
  • Possibilità di gestione parzializzata o differenziata per zone diverse del locale
  • Aria nuova raffrescata in entrata, aria calda viziata in uscita.

La condizione ideale è quella di posizionare i diffusori d’aria lontano dalle aperture (finestre e portoni) e distribuirli in modo uniforme all’interno del locale.

Aprendo una finestra lontano dai diffusori, l’aria attraversa i locali raffrescando. Calcolando le corrette dimensioni delle aperture di evacuazione, si raggiunge la massima efficacia del sistema. L’impianto deve essere in grado di espellere il grande volume d’aria introdotto per non ridurre l’efficacia del sistema. Se le aperture disponibili non sono sufficienti, occorre aggiungere dei sistemi di estrazione forzata dell’aria. Il mancato rispetto di queste condizioni, preclude i ricambi d’aria previsti, riduce l’effetto raffrescante e fa aumentare il tasso di umidità relativa all’interno del locale.

Il raffreddatore evaporativo adiabatico Aircooling, è una macchina alimentata da corrente elettrica e da acqua di rete e può essere installata o sul tetto, o sulla parete esterna, o in corrispondenza di una finestra dell’ambiente da ventilare e raffrescare.

Ad essa vengono collegate delle canalizzazioni e dei diffusori per una corretta distribuzione dell’aria raffreddata all’interno dell’ambiente.

Sono disponibili due versioni:

  • ACR per installazioni sul tetto
  • ACW per installazioni a parete o a finestra

La manutenzione ordinaria è molto facile e veloce; è limitata alla pulizia di fine stagione che comprende il lavaggio del circuito di distribuzione dell’acqua, dei pannelli evaporanti, della pompa di ricircolo e della vasca di “raccolta acqua”.

È necessario scaricare tutta l’acqua contenuta nell’impianto di adduzione per evitare danni causati dal gelo.

Aircooling viene ricoperto con una speciale capottina per proteggerlo dalle intemperie invernali e per evitare ingresso di aria fredda nell’ambiente. Ogni tre anni si consiglia di sostituire i pannelli evaporativi.

Per dimensionare gli impianti dobbiamo tenere conto di 4 elementi fondamentali:

  • Le condizioni esterne estive di progetto
  • L’altezza di installazione dei diffusori dell’aria in ambiente
  • Il numero dei ricambi d’aria necessari secondo il tipo di attività svolta nel locale
  • L’evacuazione dell’aria esausta

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