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L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato in ottobre 2018 nella sezione Pubblicazioni On-line dell’Ufficio Comunicazione, una guida per accedere alle agevolazioni fiscali sul risparmio energetico; vengono descritti i vari tipi di interventi per i quali si possono richiedere le detrazioni e vengono riassunti gli adempimenti richiesti e le procedure da seguire per poterne usufruire. Collegandovi qui potrete trovare una sintesi con particolare riferimento agli interventi sulla sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale.

Gli interventi interessati:

  • Riqualificazione energetica di edifici esistenti volti a conseguire un risparmio del fabbisogno di energia primaria.
  • Interventi sull’involucro degli edifici.
  • Installazione di pannelli solari.
  • Sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale.

Successivamente sono state estese le agevolazioni ad altri interventi:

  • Acquisto e posa in opera delle schermature solari.
  • Acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili.
  • Acquisto, installazione e messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo a distanza dell’impianto di riscaldamento, di produzione di acqua calda, di climatizzazione delle unità abitative.
  • Acquisto e posa in opera di micro generatori in sostituzione di impianti esistenti.
  • Sostituzione di impianti di climatizzazione invernali con impianti dotati di apparecchi ibridi, costituiti da pompa di calore integrata con caldaia a condensazione.
  • Acquisto e posa in opera di generatori d’aria calda a condensazione.

È prevista la possibilità di cedere il credito derivante dalla detrazione Irpef spettante per gli interventi di riqualificazione energetica. Le regole per la cessione sono diverse a seconda dell’anno in cui sono stati effettuati gli interventi.

La cessione può essere disposta in favore di:

  • Fornitori dei beni e dei servizi necessari alla realizzazione degli interventi.
  • Altri soggetti privati (persone fisiche, anche esercenti di lavoro autonomo o di impresa, società ed enti).
  • Istituti di credito ed intermediari finanziari  (soltanto per contribuenti della no tax area).

I soggetti che ricevono il credito a loro volta hanno la facoltà di cessione.
E’ ESCLUSA LA CESSIONE DEL CREDITO IN FAVORE DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE

Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale:

Per tali interventi il valore massimo della detrazione fiscale è di € 30.000.
Le percentuali di detrazioni variano a seconda che l’intervento riguardi la singola unità immobiliare o gli edifici condominiali e dell’anno in cui è stato effettuato. Sono da ripartire in 10 rate annuali e sono riconosciute nelle seguenti misure:
• 65% per le caldaie a condensazione in classe A e dotate di sistemi di termoregolazione evoluti appartenenti alle classi V, VI o VIII della comunicazione della Commissione 2014/C 207/02.
• 65% delle spese sostenute dal 1 gennaio al 31 dicembre 2018 per gli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernali con impianti di apparecchi ibridi, costituiti da pompa di calore integrata con caldaia a condensazione, assemblata in fabbrica ed espressamente concepiti dal fabbricante per funzionare in abbinamento tra loro.
• 65% acquisto e posa in opera di generatori di aria calda a condensazione.
• 65% delle spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2021 per interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali e per quelli che interessano tutte le unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio. La detrazione è ridotta al 50% nel caso in cui la caldaia a condensazione sia in classe A, ma non dotata di termoregolatori evoluti o con impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili.
La fruizione della detrazione è limitata ai soli casi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale e non a quelli di integrazione degli stessi.
È compresa la trasformazione degli impianti individuali autonomi in impianti di climatizzazione invernale centralizzati o la sostituzione di impianti di climatizzazione invernali con impianti dotati di caldaie a condensazione o la sostituzione di impianti di riscaldamento con pompe di calore ad alta efficienza.

Se sono stati realizzati più interventi di risparmio energetico agevolabili, il limite massimo di detrazione applicabile sarà costituito dalla somma degli importi previsti per ciascuno degli interventi realizzati.
Così, per esempio, se sono stati installati dei pannelli solari per i quali è previsto un importo massimo di detrazione di € 60.000, ed è stato sostituito l’impianto di climatizzazione invernale, per il quale la detrazione massima applicabile è di € 30.000, sarà possibile usufruire della detrazione massima di € 90.000 rispettando il limite di € 100.000, che è la detrazione massima per la riqualificazione energetica di edifici esistenti.

Le spese detraibili:

Le spese ammesse in detrazioni comprendono sia i costi per lo smontaggio e la dismissione dell’impianto di climatizzazione invernale esistente, parziale o totale, le opere idrauliche e murarie necessarie per la sostituzione a regola d’arte di impianti di climatizzazione invernali con impianti dotati di caldaie a condensazione e generatori a condensazione, sia quelli per le prestazioni professionali necessarie per realizzare l’intervento stesso ed acquisire la certificazione energetica stessa.

Quadro sintetico dei principali adempimenti:

DOCUMENTI

Cosa trasmettere all’ENEA:

  • Scheda informativa.
  • Attestato di prestazione energetica (non è richiesto per l’installazione di pannelli solari, per la sostituzione di finestre e degli impianti di climatizzazione invernali, per acquisto e posa in opera di schermature solari).

Cosa trasmettere all’Agenzia delle Entrate:
Nessun documento: il Decreto Legislativo 175/2014 ha infatti cancellato l’obbligo di comunicare all’Agenzia delle Entrate gli interventi che proseguono oltre il periodo di imposta.

Cosa conservare:

  • Certificato di asseverazione (nel caso in cui è richiesto).
  • Ricevuta di trasmissione dei documenti.
  • Fatture o ricevute fiscali.
  • Ricevuta del bonifico.

PAGAMENTI

Contribuenti senza partita IVA:

bonifico bancario, postale o tramite conto aperto presso un istituto di pagamento.

Altri contribuenti:
qualsiasi forma.

I controlli dell’ENEA:

L’Enea (Agenzia Nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) effettua controlli, sia documentali che attraverso sopralluoghi, per verificare la sussistenza delle condizioni necessarie per usufruire delle detrazioni fiscali. Le procedure e le modalità di esecuzione di questi controlli sono state definite dal Decreto 11 maggio 2018 (Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 211 del 11/09/2018).